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4ª Pedalata per Christian: Pedaliamo Insieme nel Ricordo di un Amico

Domenica 17 maggio 2026, le strade del nostro entroterra torneranno a ospitare la “Pedalata per Christian”, un appuntamento che per noi della A.S.D. Geo Davidson Rapallo ha un significato profondo.
Giunta alla sua quarta edizione, questa manifestazione cicloturistica non competitiva è l’occasione per onorare la memoria del nostro caro collega di pedale, scomparso tragicamente durante una Gran Fondo in Toscana. Sin dalla prima edizione, la nostra squadra è sempre stata presente in prima linea e anche quest’anno non mancheremo per far sentire il nostro affetto e la nostra vicinanza.

Dettagli dell’Evento

L’evento, organizzato dal Team EVO Project in collaborazione con il Comune di Casarza Ligure, è valido come prova del Campionato Regionale Cicloturismo.

  • Ritrovo: Ore 7:30 in Piazza Unicef a Casarza Ligure.
  • Partenza: Ore 8:30.
  • Percorso: Un itinerario suggestivo che toccherà Sestri Levante, il Passo del Bracco, Carro e il Passo della Mola, con arrivo e pranzo finale nuovamente a Casarza Ligure.
  • Tratto Speciale: È previsto un tratto ad andatura libera tra Ponte Santa Margherita e il Passo della Mola.

Come Partecipare

Invitiamo tutti i tesserati e gli appassionati a unirsi a noi per rendere questa giornata una grande festa del ciclismo e del ricordo.

  • Iscrizioni: La quota è di 20,00 Euro (include pacco gara e pranzo).
  • Tesserati FCI: Tramite sistema Fattore K.
  • Non tesserati: Preiscrizione via mail a fabio.cademartori@genovaforni.it o direttamente sul posto entro le 8:15.

Speriamo in una partecipazione numerosa: pedalare insieme è il modo migliore per mantenere vivo il ricordo di chi condivideva con noi la fatica e la gioia della salita.

Vi aspettiamo in sella!

15° anniversario della scomparsa di Wouter Weylandt: commemorazione sulla strada del Passo del Bocco

Il prossimo 9 maggio 2026 ricorrerà il 15° anniversario della scomparsa di Wouter Weylandt, il corridore belga tragicamente scomparso durante il Giro d’Italia 2011.

Weylandt perse la vita a soli 26 anni nella discesa del Passo del Bocco, nel territorio ligure di Mezzanego, in seguito a una caduta durante la terza tappa della corsa rosa. Un dramma che segnò profondamente il mondo del ciclismo e tutti gli appassionati, lasciando un ricordo indelebile ancora oggi.
A distanza di quindici anni, il ricordo di Wouter è più vivo che mai. Quel tratto di strada è diventato nel tempo un luogo simbolico, dove ciclisti e tifosi si fermano per rendere omaggio alla sua memoria.

La commemorazione

Per onorare questo importante anniversario, è prevista una commemorazione ufficiale alle ore 11:00 presso il luogo dell’incidente, lungo la discesa del Passo del Bocco all’altezza di Isola di Borgonovo.
Sarà un momento semplice ma significativo, aperto a tutti: appassionati, ciclisti, amici e chiunque voglia partecipare per condividere un pensiero, un ricordo o semplicemente un attimo di silenzio.

Un invito alla partecipazione

L’invito è rivolto a tutta la comunità ciclistica e non solo. Partecipare significa mantenere viva la memoria di un giovane atleta che ha perso la vita facendo ciò che amava, e ricordare quanto questo sport, pur nella sua bellezza, richieda sempre rispetto e consapevolezza.

Nel segno del numero 108, il dorsale che è stato ritirato in suo onore, ritroviamoci per ricordare Wouter!

Gran Fondo 5 Terre: spettacolo, fatica e passione sulla litoranea più bella del mondo

Domenica 26 aprile si è svolta la spettacolare Cinque Terre Granfondo, uno degli appuntamenti più affascinanti del calendario ciclistico, ora facente parte anche del “Prestigio”, capace di unire sport, territorio e passione in un contesto unico al mondo.
Un percorso che è molto più di una gara: oltre 100 chilometri tra mare e cielo, immersi nei panorami patrimonio UNESCO, con salite iconiche e scorci mozzafiato che attraversano borghi leggendari come Riomaggiore, Manarola, Vernazza e Monterosso.
Una sfida vera, resa ancora più affascinante da un tracciato nervoso e selettivo, capace di mettere alla prova gambe e testa, ma anche di regalare emozioni difficili da dimenticare.


Un’organizzazione di altissimo livello

Dietro il successo dell’evento c’è un lavoro straordinario, costruito con attenzione e passione nei mesi precedenti.

I nostri complimenti vanno a tutta l’organizzazione e in particolare a Patrick Nastasi, anima e motore del progetto, che insieme al suo team ha saputo curare ogni dettaglio: dalla logistica alla sicurezza, fino a tutto il corollario che ha accompagnato la manifestazione già nei giorni antecedenti.
La Gran Fondo 5 Terre si conferma così non solo una competizione, ma un vero evento a 360°, capace di valorizzare il territorio e offrire un’esperienza completa a tutti i partecipanti.


I nostri atleti protagonisti

Una nutrita rappresentanza dei nostri atleti ha preso parte alla manifestazione, portando con orgoglio i colori della nostra società lungo quella che possiamo definire senza esitazioni la litoranea più bella del mondo.

Parte dei nostri atleti prima del via

Tra salite impegnative, tratti tecnici e panorami che tolgono il fiato, i nostri ragazzi hanno saputo interpretare al meglio lo spirito della giornata:
fatica, determinazione… ma soprattutto divertimento.

A tutti loro va il nostro grazie più sincero:
per aver affrontato con coraggio le pendenze liguri, per aver onorato la maglia e per aver condiviso insieme un’esperienza così importante.


Una giornata da ricordare!

La Gran Fondo 5 Terre si conferma un appuntamento destinato a crescere ancora, unendo la bellezza del territorio ligure a un’organizzazione solida e appassionata.
Torniamo a casa con negli occhi il blu del mare, nelle gambe la fatica e nel cuore la soddisfazione di aver fatto parte di qualcosa di speciale.

E già pensiamo alla prossima edizione….

LA GEO DAVIDSON ALL’ASSALTO DELLA “DOYENNE”: SPEDIZIONE NELLE ARDENNE PER LA LIEGI-BASTOGNE-LIEGI CHALLENGE

La storica compagine rapallese della A.S.D. Geo Davidson, si appresta ad affrontare una delle sfide più prestigiose del panorama cicloturistico internazionale: la Liegi-Bastogne-Liegi Challenge. Sabato 25 aprile, le leggendarie “Côtes” belghe faranno da scenario alla prova di quattro atleti del sodalizio biancoverde, pronti a misurarsi sul percorso che il giorno successivo vedrà protagonisti i professionisti della quarta Classica Monumento della stagione.

A guidare la spedizione sarà Marco Gardella, oltre che per una questione anagrafica anche perché atleta di comprovata esperienza e colonna portante della squadra. Con una storia ciclistica iniziata in giovane età e un decennio di fedeltà alla Geo Davidson, Gardella incarna perfettamente lo spirito della società: passione, costanza e resilienza.
Già protagonista di numerose sfide di resistenza, la sua capacità di gestire sforzi prolungati e la sua conoscenza tecnica saranno fondamentali per affrontare i muri iconici delle Ardenne, come la Redoute e la Côte de Roche-aux-Faucons.
La formazione ufficiale
Oltre a lui, la S.C. Geo Davidson schiererà una lineup di assoluto rispetto, composta da atleti che hanno già dimostrato il loro valore nelle attività sociali e agonistiche della stagione:

  • Andrea Levaggi
  • Marcello Grillo
  • Gianluca Arata
  • Marco Gardella

Dichiarazione del Consiglio Direttivo:
“Portare i colori della Geo Davidson sulle strade della ‘Decana’ è per noi motivo di grande orgoglio. Ringraziamo gli atleti che partiranno per l’avventura”
La S.C. Geo Davidson invita tutti i sostenitori e gli appassionati a seguire gli aggiornamenti della trasferta sui canali social ufficiali della squadra.

La Geo Davidson alle 5 Terre

Domenica 26 aprile 2026 una bella rappresentativa di circa 14/15 ciclisti della Geo Davidson Rapallo sarà al via della spettacolare Gran Fondo delle Cinque Terre, l’atteso evento ciclistico con partenza e arrivo a La Spezia.

La manifestazione si snoda su un percorso di circa 110 km con circa 1.940 m di dislivello, attraversando alcune delle strade più suggestive della Liguria orientale. La gara corre tra panorami mozzafiato tra mare e terra, con salite iconiche come Passo Volastra, Guaitarola, Castagnola e Valdurasca, che regalano scorci unici sul Parco Nazionale delle Cinque Terre, patrimonio UNESCO.

Le Cinque Terre sono famose in tutto il mondo per i loro borghi colorati affacciati sul mare, i terrazzamenti coltivati a vigneti e gli scorci che sembrano dipinti: un vero trionfo di bellezze naturali e culturali che rendono questa gran fondo una esperienza indimenticabile sia per gli amatori sia per gli appassionati di ciclismo.

Tutti i dettagli sul percorso e sull’evento sono disponibili sul sito ufficiale: www.granfondo5terre.it.

Forza Geo Davidson!

Pizzata Geo Davidson – 2 dicembre: una serata perfetta!

La tradizionale pizzata del 2 dicembre targata Geo Davidson si è rivelata un grande successo. L’atmosfera calorosa della serata, resa ancora più speciale dall’entusiasmo dei tanti partecipanti, ha confermato quanto il nostro gruppo sia unito dentro e fuori dalla bici.

La lunga tavolata e le risate condivise hanno trasformato la cena in un momento di convivialità autentica, ideale per chiudere l’anno sportivo con lo spirito giusto. La partecipazione è stata davvero notevole: vecchi amici, nuovi iscritti e compagni di mille pedalate si sono ritrovati per celebrare insieme una stagione intensa e ricca di soddisfazioni.

Il nostro Presidente Germano Canessa ha illustrato quanto di buono è stato fatto durante l’anno, le manifestazioni cui abbiamo partecipato e quanto è in programma per l’anno prossimo.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte alla serata e che, con il loro entusiasmo, continuano a rendere speciale la nostra squadra.

Matto come un Grillo

Caro Marcello,

ci sono imprese che meritano di essere raccontate, e la tua è una di queste.
In solitaria, hai completato il Brevetto Levante Ligure – livello Oro, nella versione reverse, ovvero al contrario rispetto al tracciato originale.
Un dettaglio che fa tutta la differenza, perché chi conosce il percorso sa bene che il reverse è ancora più duro: le salite diventano più spezzate, i tratti più impegnativi si concentrano quando le gambe cominciano a pesare e la testa deve fare la sua parte.


I numeri del Brevetto Oro (reverse)

  • Distanza: 175 km
  • Dislivello positivo: 3.811 m
  • Partenza e arrivo: Rapallo (percorribile in qualsiasi punto dell’anello)

Nel suo viaggio “al contrario”, Marcello ha scalato in sequenza:
Passo della Crocetta, Passo della Scoglina, Passo del Chiodo, Forcella, Passo del Ghiffi e Passo del Bocco — un elenco che, letto così, già fa tremare le gambe.
Un continuo alternarsi di pendenze, vallate e tratti tecnici che mettono alla prova non solo la condizione fisica, ma anche la tenuta mentale.


Matto come un Grillo (ma con grande testa)

Scherziamo sul cognome, ma dietro c’è tutta la nostra ammirazione.
Perché per affrontare il Levante Ligure reverse servono sì un po’ di follia, ma anche metodo, pianificazione, esperienza e sangue freddo.
Marcello ha dimostrato di avere tutto questo: una gestione perfetta della fatica, la calma di chi sa dosarsi e la determinazione di chi non molla nemmeno davanti a 3.800 metri di dislivello.

Da parte di tutta la squadra: complimenti, Marcello Grillo!
Hai onorato la maglia e ricordato a tutti noi che la passione, quando è vera, sa portarti davvero lontano.
O, come in questo caso… su, molto su.

Un Viaggio Straordinario: Gianluca verso Capo Nord!

Il 26 luglio 2025, Gianluca Arata scatterà da Rovereto, insieme a centinaia di appassionati provenienti da tutto il mondo, per l’Edizione VIII della NorthCape4000. Partenza fissata per sabato mattina da Rovereto, con il ritrovo pre-gara previsto il giorno precedente, 25 luglio.

La NorthCape4000 è molto più di una gara competitiva: è una sfida ultra-endurance in modalità unsupported, in cui ogni partecipante è totalmente autonomo nella gestione di cibo, riparazioni, riposo e ogni tappa lungo un percorso di circa 4000 km, con oltre 30.000 m di dislivello. Attraverserà 8 nazioni: Italia, Austria, Germania, Svezia, Danimarca, Finlandia e infine la Norvegia fino a Capo Nord.


🎙️ Ce lo aveva raccontato…

Chi ha ascoltato la puntata n. 1 del nostro podcast Terapia di Gruppo ha già avuto il privilegio di sentire direttamente da Gianluca i retroscena, la preparazione e le emozioni che accompagnano una sfida del genere. Con il suo stile pacato e profondo, ci aveva guidato tra sogni, mappe, tappe, strategie e soprattutto motivazioni. Ora, tutto ciò prende vita.

La sua fedele amica che non è una gravel, ci tiene a far sapere

🎯 Le Tappe Chiave: i Gate Obbligatori

Gianluca dovrà superare quattro Gate di controllo obbligatori, posizionati in tappe simbolo lungo il percorso:

  • Monaco di Baviera (Gate 1)
  • Berlino (Gate 2)
  • Gränna, in Svezia, sul lago Vättern (Gate 3)
  • Rovaniemi, oltre il Circolo Polare Artico (Gate 4)

🧗 La Sfida di Resistenza: Corpo e Mente

Ogni giorno sarà una prova di resistenza e pianificazione. I partecipanti pedalano anche per 10–12 ore al giorno, bruciando fino a 8.000 kcal giornaliere. Tutto sarà gestito in completa autonomia: Gianluca dovrà affrontare da solo ogni imprevisto e ogni scelta, in una continua lotta tra strategia, fatica e perseveranza.


🌅 L’Esito: Finisher o Extra-Time Finisher

L’organizzazione prevede due riconoscimenti:

  • Finisher, per chi arriva a Capo Nord tra il 7 e il 14 agosto
  • Extra Time Finisher, per chi termina entro il 21 agosto, con una media di circa 150 km al giorno

CONCLUDENDO:

Caro Gianluca,

grazie per averci portato dentro la tua preparazione già nella prima puntata di Terapia di Gruppo, regalandoci una visione autentica e profonda del tuo percorso. Ora che quel racconto si trasforma in realtà, siamo tutti con te.

Che il vento ti spinga avanti, che la mente resti lucida e il cuore forte. Ogni chilometro sarà un passo verso una meta geografica, sì — ma anche verso una conquista personale che solo pochi hanno il coraggio di affrontare.

Buona strada, campione. Noi ti seguiamo, pedalata dopo pedalata.

Emozione e passione a Borzonasca: Mattia Moretti trionfa nel ricordo di Luca e Samuele

Una domenica intensa, fatta di sport, memoria e cuore: così si è svolta a Borzonasca la “Giornata con Luca”, abbinata al 1° Memorial Angelo Brignole. Dopo anni di assenza, la gara riservata alla categoria Allievi è tornata nel calendario ciclistico, e lo ha fatto nel segno del ricordo e della speranza.
Organizzata da Freeride Tigullio con la collaborazione della nostra Geo Davidson Rapallo, la manifestazione ha voluto rendere omaggio a Luca Melis e Samuele Privitera, due giovani ciclisti uniti da una grande passione, tragicamente scomparsi mentre facevano ciò che amavano di più: pedalare.

Settantuno corridori provenienti da tutta Italia si sono dati battaglia sui 61 chilometri del percorso, affrontando con grinta e rispetto ogni salita e ogni curva, come se ognuno di loro pedalasse anche per Luca e Samuele. Alla fine, è stato il piemontese Mattia Moretti (Gabetti Ardens Cycling Team) a tagliare per primo il traguardo, precedendo Salvatore Caruso (Equipe Sicilia Giusfredi Mille Luci) e Elia Caorsi (Team PiùSport Levante), che con il terzo posto si è anche laureato campione regionale ligure Allievi.

Niente cerimonie sfarzose nel dopo gara, ma una sobria consegna dei premi, come annunciato dagli organizzatori sui social nei giorni precedenti:

“La vita va avanti, le corse continueranno… ma i nostri sentimenti saranno diversi. La nostra corsa inizierà con un minuto di silenzio. Saranno annullate le cerimonie protocollari di rito.”

Un gesto di grande delicatezza che ha reso ancora più significativo l’evento.
Fondamentale il lavoro di squadra, come sottolineato dagli organizzatori al termine della manifestazione: grazie ai tanti volontari, al supporto tecnico e alla passione condivisa, tutto si è svolto al meglio. E si guarda già avanti, con la promessa di un’edizione 2026 ancora più bella e partecipata.

Le parole di Luca Raggio, presidente del Comitato Regionale Ligure della FCI, hanno confermato il valore di questa rinascita sportiva:

“Sono orgoglioso che la Liguria abbia nuovamente una gara per gli Allievi. Portare il ciclismo giovanile nella nostra regione è una delle mie priorità. Samuele sapeva che stavamo lavorando per questo evento: ne era felice, ne sarebbe stato fiero.”

Noi di Geo Davidson non possiamo che essere fieri di aver contribuito a questa giornata così speciale. Una giornata in cui il ciclismo ha dimostrato, ancora una volta, di essere molto più che uno sport.

Andrea Levaggi e Luca Raggio

Ci saremo anche per Samuele

Samuele Privitera 04/10/2005-16/07/2025

La vita va avanti… le corse continueranno e siamo certi che anche Samuele Privitera, che ieri ha perso la vita a 19 anni in una tappa del Giro della Valle d’Aosta, avrebbe voluto così …

Noi domenica staremo al nostro posto, sulla strada a fianco di tanti giovani che, come Samuele, sognano e dedicano fatica e passione a questo sport tanto bello quanto maledetto, cercando di onorare sin da subito la sua memoria, accanto a quella di Luca Melis che anni fa andò incontro ad un infausto destino, sulla sua bici da corsa.

Tutto si dovrà svolgere anche se i nostri sentimenti saranno diversi da quelli che avremmo voluto.

In coerenza con quanto sopra, nel segno del lutto che ha colpito tutto il ciclismo ed in particolare quello ligure, la nostra corsa inizierà con un minuto di silenzio e saranno annullate le cerimonie protocollari di rito.