Non tutti nascono con la mentalità del vincente, ma per Fabrizio Campanella la sfida è sempre stata una compagna di vita.
Dopo una carriera spesa nell’agonismo del nuoto, soprattutto nello stile delfino, ha poi continuato a correre per mantenere il peso forma e col tempo ha coltivato passioni come lo sci e le scalate in montagna.
Quando un leggero problema al ginocchio ha iniziato a limitare la sua corsa, ha deciso di passare al mondo della bicicletta, e lo ha fatto con l’approccio tipico di un atleta professionista, dotandosi del mezzo giusto e iniziando a macinare chilometri e a svolgere esercizi specifici.
La prova finale di questa determinazione è arrivata con il Brevetto della Crocetta, affrontato ieri. Partendo in tarda mattinata, Fabrizio è riuscito a completarlo in circa quattro ore e mezza, scalando tutti e quattro i versanti nella stessa giornata.
Un’impresa che non solo evidenzia la sua tenacia, ma che racconta anche la storia di un uomo capace di reinventarsi, trovando sempre la forza di superare i propri limiti. Bravo!
Oggi, domenica 17 maggio, si è tenuta la 4ª Pedalata per Christian. A causa della concomitanza di numerose cerimonie di prime comunioni e cresime nella medesima data, oltre che di tanti impegni personali già preventivati da parte di molti soci, la nostra associazione è stata rappresentata da una delegazione di soli tre ciclisti. Per noi è stato comunque un immenso onore e un grande piacere essere presenti per rappresentare la A.S.D. Geo Davidson Rapallo e mantenere viva la memoria del nostro collega di pedale.
Il momento centrale e più significativo della manifestazione è stato il passaggio al cimitero di San Pietro di Frascati, dove ci siamo ritrovati insieme a tantissimi altri ciclisti per salutarlo.
La piccola cerimonia sul posto è stata, come ogni anno, estremamente toccante. A renderla ancora più preziosa sono stati gli interventi di chi ha voluto dedicargli un pensiero: le commoventi testimonianze dei suoi compagni di squadra, il saluto istituzionale del Vice Sindaco e, in particolare, le riflessioni del parroco intervenuto per l’evento. Il prete ha saputo trovare parole davvero azzeccate, capaci non solo di ricordare Christian nel modo migliore, ma anche di dare un profondo senso spirituale a tutta la manifestazione e alla nostra comune passione per il ciclismo.
Siamo tornati a casa con il cuore pieno di emozione, fieri di aver pedalato ancora una volta nel suo ricordo. Alla prossima Christian!
Dopo sette anni di attesa, l’A.S.D. Geo Davidson Rapallo annuncia la 12ª edizione della cicloturistica con finale libero, tappa fondamentale del nuovo Campionato Regionale Cicloturismo Liguria.
RAPALLO – Il ciclismo che unisce passione, territorio e spirito di squadra torna protagonista. La Geo Davidson Rapallo è orgogliosa di annunciare il ritorno in calendario della Rapallo-Montallegro, fissato per domenica 21 giugno 2026. Si tratta di una rinascita attesa dal 2019, che riporta una delle manifestazioni più care ai ciclisti liguri nel cuore della stagione sportiva.
La forza della passione: la visione del Presidente
Se questo ritorno è diventato realtà, il merito va alla determinazione del Presidente Germano Canessa. È grazie alla sua passione incrollabile che il progetto ha ripreso vita: Canessa ha creduto fermamente che fosse giunto il momento giusto per riportare in strada questa tradizione, guidando la società verso una dodicesima edizione che promette di essere indimenticabile.
Parte di un grande progetto: il rilancio del Cicloturismo in Liguria
Il calendario 2026
Il ritorno della Rapallo-Montallegro si inserisce in un momento di grande fermento per il settore. La Federazione Ciclistica Italiana sta infatti spingendo con forza il rilancio del cicloturismo in Liguria, promuovendo un calendario di eventi volto a far vivere il ciclismo nella sua forma più autentica.
La manifestazione di Rapallo è stata infatti inserita come quarta prova del Campionato Regionale Cicloturismo Liguria 2026, un circuito di sei appuntamenti tra le province di Savona e Genova pensato per valorizzare la condivisione e il territorio. Ecco il calendario completo delle prove:
3 maggio – Ortovero (SV)
17 maggio – Casarza Ligure (GE)
14 giugno – Torriglia (GE)
21 giugno – Rapallo (GE)
6 settembre – Alassio (SV)
4 ottobre – Genova (GE)
Il Format: Cicloturistica con il brivido del “Finale Libero”
In linea con lo spirito del Campionato Regionale, la prova prevederà una parte a velocità controllata per favorire la socialità. Tuttavia, la Rapallo-Montallegro manterrà il suo tratto distintivo: l’ormai iconico finale libero. Saranno gli ultimi chilometri verso il Santuario a permettere ai più agonisti di testare la propria condizione, mentre il resto del gruppo potrà godersi la scalata immerso nella bellezza del Tigullio.
Dettagli e Iscrizioni
La manifestazione è aperta a tutti i cicloamatori e cicloturisti regolarmente tesserati.
Data: 21 Giugno 2026
Percorso: Cicloturistico con finale libero verso il Santuario di Montallegro.
Info e aggiornamenti: Disponibili sul sito ufficiale www.geodavidson.it.
Un invito a tutte le società e agli appassionati a partecipare numerosi per pedalare insieme e vivere il territorio. La sfida verso il Santuario vi aspetta!
Domenica 17 maggio 2026, le strade del nostro entroterra torneranno a ospitare la “Pedalata per Christian”, un appuntamento che per noi della A.S.D. Geo Davidson Rapallo ha un significato profondo. Giunta alla sua quarta edizione, questa manifestazione cicloturistica non competitiva è l’occasione per onorare la memoria del nostro caro collega di pedale, scomparso tragicamente durante una Gran Fondo in Toscana. Sin dalla prima edizione, la nostra squadra è sempre stata presente in prima linea e anche quest’anno non mancheremo per far sentire il nostro affetto e la nostra vicinanza.
Dettagli dell’Evento
L’evento, organizzato dal Team EVO Project in collaborazione con il Comune di Casarza Ligure, è valido come prova del Campionato Regionale Cicloturismo.
Ritrovo: Ore 7:30 in Piazza Unicef a Casarza Ligure.
Partenza: Ore 8:30.
Percorso: Un itinerario suggestivo che toccherà Sestri Levante, il Passo del Bracco, Carro e il Passo della Mola, con arrivo e pranzo finale nuovamente a Casarza Ligure.
Tratto Speciale: È previsto un tratto ad andatura libera tra Ponte Santa Margherita e il Passo della Mola.
Come Partecipare
Invitiamo tutti i tesserati e gli appassionati a unirsi a noi per rendere questa giornata una grande festa del ciclismo e del ricordo.
Iscrizioni: La quota è di 20,00 Euro (include pacco gara e pranzo).
Tesserati FCI: Tramite sistema Fattore K.
Non tesserati: Preiscrizione via mail a fabio.cademartori@genovaforni.it o direttamente sul posto entro le 8:15.
Speriamo in una partecipazione numerosa: pedalare insieme è il modo migliore per mantenere vivo il ricordo di chi condivideva con noi la fatica e la gioia della salita.
Il prossimo 9 maggio 2026 ricorrerà il 15° anniversario della scomparsa di Wouter Weylandt, il corridore belga tragicamente scomparso durante il Giro d’Italia 2011.
Weylandt perse la vita a soli 26 anni nella discesa del Passo del Bocco, nel territorio ligure di Mezzanego, in seguito a una caduta durante la terza tappa della corsa rosa. Un dramma che segnò profondamente il mondo del ciclismo e tutti gli appassionati, lasciando un ricordo indelebile ancora oggi. A distanza di quindici anni, il ricordo di Wouter è più vivo che mai. Quel tratto di strada è diventato nel tempo un luogo simbolico, dove ciclisti e tifosi si fermano per rendere omaggio alla sua memoria.
La commemorazione
Per onorare questo importante anniversario, è prevista una commemorazione ufficiale alle ore 11:00 presso il luogo dell’incidente, lungo la discesa del Passo del Bocco all’altezza di Isola di Borgonovo. Sarà un momento semplice ma significativo, aperto a tutti: appassionati, ciclisti, amici e chiunque voglia partecipare per condividere un pensiero, un ricordo o semplicemente un attimo di silenzio.
Un invito alla partecipazione
L’invito è rivolto a tutta la comunità ciclistica e non solo. Partecipare significa mantenere viva la memoria di un giovane atleta che ha perso la vita facendo ciò che amava, e ricordare quanto questo sport, pur nella sua bellezza, richieda sempre rispetto e consapevolezza.
Nel segno del numero 108, il dorsale che è stato ritirato in suo onore, ritroviamoci per ricordare Wouter!
Ci sono obiettivi che nascono quasi per caso, magari durante una pedalata qualsiasi, e che poi diventano una vera e propria missione. È quello che è successo a Mauro Agnello, ciclista di Santa Margherita Ligure, che ieri ha raggiunto un traguardo importante: la 68ª scalata alla Crocetta!
Mauro durante uno dei passaggi
“Ci pensavo da diverso tempo,” racconta Mauro, “e oggi mi è sembrata la giornata perfetta per pedalare e stare lontano dal traffico.” Una frase semplice, ma che racchiude l’essenza del ciclismo vissuto con passione: scegliere il momento giusto, ritagliarsi uno spazio tutto proprio e lasciarsi guidare dalla strada.
Ma la Crocetta, per chi frequenta queste strade, non è solo una salita. È una vera istituzione del ciclismo nel Tigullio. Ed è proprio da questa tradizione che nasce il Brevetto della Crocetta, ideato da Geo Davidson: una sfida che prevede, nello stesso giro e senza interruzioni, la scalata di tutti e quattro i versanti del passo. Un’impresa che concentra circa 60 km e oltre 2.000 metri di dislivello, mettendo alla prova anche i ciclisti più allenati.
Un brevetto che affonda le sue radici nella cultura ciclistica locale, dove la Crocetta è da sempre sinonimo di fatica e rispetto. Non a caso è considerata una sfida “quasi impossibile” nella tradizione orale dei ciclisti della zona, proprio per la durezza dei suoi versanti.
Ed è proprio questo spirito che ritroviamo nella sfida personale di Mauro. Il suo obiettivo, infatti, è tanto semplice quanto ambizioso: scalare la Crocetta almeno 100 volte nell’arco dell’anno. Non tutte nello stesso giro, come previsto dal brevetto ufficiale, ma distribuite nel tempo, trasformando una salita iconica in un appuntamento ricorrente, quasi un rituale.
Con la scalata del 3 maggio 2026, il contatore segna 68. Un numero che non è solo una statistica, ma il simbolo di costanza, determinazione e amore per la bici. Dietro ogni numero c’è una giornata diversa: caldo, fatica, vento, oppure giornate perfette come quella di oggi. In un certo senso, la sua sfida personale richiama lo stesso spirito del brevetto Geo Davidson: mettersi alla prova, confrontarsi con i propri limiti e dare un significato più profondo a una salita che molti percorrono, ma che pochi scelgono di vivere davvero fino in fondo.
Il Brevetto della Crocetta rappresenta la versione “estrema” di questa filosofia: un’unica uscita, quattro versanti, zero compromessi. La sfida di Mauro, invece, è una dichiarazione di fedeltà a quella salita, ripetuta, vissuta e conquistata giorno dopo giorno. Due modi diversi di interpretare la stessa passione. Un unico denominatore comune: la Crocetta. Mauro è già oltre metà strada. E mentre il traguardo delle cento scalate si avvicina, cresce anche il valore di questo percorso: un viaggio fatto di chilometri, sudore e soddisfazioni.
Noi di Geo Davidson continueremo a seguire la sua impresa. Perché storie come questa ricordano a tutti noi perché pedaliamo: non solo per arrivare in cima, ma per tutto quello che succede lungo la salita.
Avanti così, Mauro. La Crocetta ti aspetta… ancora 32 volte.
Domenica 26 aprile si è svolta la spettacolare Cinque Terre Granfondo, uno degli appuntamenti più affascinanti del calendario ciclistico, ora facente parte anche del “Prestigio”, capace di unire sport, territorio e passione in un contesto unico al mondo. Un percorso che è molto più di una gara: oltre 100 chilometri tra mare e cielo, immersi nei panorami patrimonio UNESCO, con salite iconiche e scorci mozzafiato che attraversano borghi leggendari come Riomaggiore, Manarola, Vernazza e Monterosso. Una sfida vera, resa ancora più affascinante da un tracciato nervoso e selettivo, capace di mettere alla prova gambe e testa, ma anche di regalare emozioni difficili da dimenticare.
Un’organizzazione di altissimo livello
Dietro il successo dell’evento c’è un lavoro straordinario, costruito con attenzione e passione nei mesi precedenti.
I nostri complimenti vanno a tutta l’organizzazione e in particolare a Patrick Nastasi, anima e motore del progetto, che insieme al suo team ha saputo curare ogni dettaglio: dalla logistica alla sicurezza, fino a tutto il corollario che ha accompagnato la manifestazione già nei giorni antecedenti. La Gran Fondo 5 Terre si conferma così non solo una competizione, ma un vero evento a 360°, capace di valorizzare il territorio e offrire un’esperienza completa a tutti i partecipanti.
I nostri atleti protagonisti
Una nutrita rappresentanza dei nostri atleti ha preso parte alla manifestazione, portando con orgoglio i colori della nostra società lungo quella che possiamo definire senza esitazioni la litoranea più bella del mondo.
Parte dei nostri atleti prima del via
Tra salite impegnative, tratti tecnici e panorami che tolgono il fiato, i nostri ragazzi hanno saputo interpretare al meglio lo spirito della giornata: fatica, determinazione… ma soprattutto divertimento.
A tutti loro va il nostro grazie più sincero: per aver affrontato con coraggio le pendenze liguri, per aver onorato la maglia e per aver condiviso insieme un’esperienza così importante.
Alcune maglie Geo sul traguardo, condividere una passione…
Una giornata da ricordare!
La Gran Fondo 5 Terre si conferma un appuntamento destinato a crescere ancora, unendo la bellezza del territorio ligure a un’organizzazione solida e appassionata. Torniamo a casa con negli occhi il blu del mare, nelle gambe la fatica e nel cuore la soddisfazione di aver fatto parte di qualcosa di speciale.
Con profonda tristezza salutiamo Angelo Blangero, ex atleta della Geo Davidson Rapallo, compagno di tante pedalate e presenza autentica nella nostra storia sportiva e umana.
Con Angelo abbiamo condiviso chilometri, fatica e sorrisi. In sella alla bicicletta era uno di quelli che non facevano rumore, ma lasciavano il segno.
Anche quando la vita lo ha portato lontano dalle uscite in bici, il legame non si è mai spezzato e siamo rimasti spesso in contatto, ogni compleanno ci sentivamo per gli auguri. Angelo aveva trasformato la sua passione: dalle due ruote ai sentieri, continuando a vivere il territorio con lo stesso entusiasmo, camminando sulle alture della nostra zona, con quello sguardo sereno di chi sa apprezzare ogni passo.
Alla famiglia va il nostro abbraccio più sentito.
I funerali si svolgeranno domani, 25 aprile, alle ore 11 presso la Chiesa di S. Anna in Rapallo.
La storica compagine rapallese della A.S.D. Geo Davidson, si appresta ad affrontare una delle sfide più prestigiose del panorama cicloturistico internazionale: la Liegi-Bastogne-Liegi Challenge. Sabato 25 aprile, le leggendarie “Côtes” belghe faranno da scenario alla prova di quattro atleti del sodalizio biancoverde, pronti a misurarsi sul percorso che il giorno successivo vedrà protagonisti i professionisti della quarta Classica Monumento della stagione.
A guidare la spedizione sarà Marco Gardella, oltre che per una questione anagrafica anche perché atleta di comprovata esperienza e colonna portante della squadra. Con una storia ciclistica iniziata in giovane età e un decennio di fedeltà alla Geo Davidson, Gardella incarna perfettamente lo spirito della società: passione, costanza e resilienza. Già protagonista di numerose sfide di resistenza, la sua capacità di gestire sforzi prolungati e la sua conoscenza tecnica saranno fondamentali per affrontare i muri iconici delle Ardenne, come la Redoute e la Côte de Roche-aux-Faucons. La formazione ufficiale Oltre a lui, la S.C. Geo Davidson schiererà una lineup di assoluto rispetto, composta da atleti che hanno già dimostrato il loro valore nelle attività sociali e agonistiche della stagione:
Andrea Levaggi
Marcello Grillo
Gianluca Arata
Marco Gardella
Dichiarazione del Consiglio Direttivo: “Portare i colori della Geo Davidson sulle strade della ‘Decana’ è per noi motivo di grande orgoglio. Ringraziamo gli atleti che partiranno per l’avventura” La S.C. Geo Davidson invita tutti i sostenitori e gli appassionati a seguire gli aggiornamenti della trasferta sui canali social ufficiali della squadra.
Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice a una nuova impresa ciclistica sulle strade del Levante Ligure: sette amici hanno infatti portato a termine con successo il Brevetto Levante Ligure – livello Bronzo, vivendo un’esperienza intensa tra mare, entroterra e salite appenniniche.
Il Brevetto Levante Ligure, ideato dall’A.S.D. Geo Davidson, nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso il ciclismo, proponendo percorsi che attraversano alcune delle più belle salite della Riviera di Levante, in un continuo alternarsi di panorami e scenari naturali.
Panorama dal Passo della Scoglina
Il percorso Bronzo, lungo circa 93 km con oltre 1.600 metri di dislivello, rappresenta una sfida accessibile ma tutt’altro che banale, perfetta per chi vuole misurarsi con un itinerario completo senza affrontare le distanze più impegnative delle versioni Argento e Oro.
Partiti di buon mattino, i sette ciclisti (Emanuele Bafico, Alessandro Fedeli, Enrico Ferrari, Marco Gardella, Paolo Gianello, Fabrizio Perazzo e Valerio Tronelli Momigliano) hanno affrontato il tracciato con entusiasmo e spirito di gruppo, attraversando borghi, boschi e valichi immersi nella natura. Il clima favorevole ha reso ancora più piacevole la pedalata, esaltando i colori e i profumi di un territorio che sa regalare emozioni ad ogni curva. Il Brevetto non è una gara, ma un’esperienza personale: ogni partecipante affronta il percorso in autonomia, con l’obiettivo di completare l’anello nella stessa giornata e certificare la propria impresa attraverso tracce GPS o timbri lungo il percorso.
Cavalli allo stato brado a Cabanne
Ed è proprio questo spirito che ha caratterizzato la giornata: fatica sì, ma anche condivisione, scoperta e soddisfazione finale all’arrivo, con la consapevolezza di aver conquistato un traguardo significativo. Complimenti quindi ai sette protagonisti di questa bella avventura, che con determinazione e passione hanno aggiunto il proprio nome all’elenco di chi ha saputo interpretare al meglio lo spirito del Brevetto Levante Ligure.
Un invito, ancora una volta, a tutti gli appassionati: le strade del Levante sono lì, pronte a essere percorse.
Il sito ufficiale della Società Ciclistica Rapallese