Brevetto Levante Ligure Oro per Raffaele Inglese

Con una prova di grande costanza Raffaele Inglese, atleta Geo Davidson, ha portato a termine il Brevetto Levante Ligure livello Oro.

Tanti complimenti a lui!
Ne abbiamo approfittato per chiedergli un resoconto dell’avventura, eccola qui sotto:

Quest’anno mi ero prefissato di completare il Brevetto Oro, durante l’estate però non mi sono allenato quanto avrei dovuto, pensavo già di rimandare al 2024.
Tuttavia sabato scorso, viste le temperature più fresche e l’intera giornata a disposizione, ho deciso di tentare il giro, curioso di scoprire fin dove sarei arrivato.
Carlo mi ha accompagnato per la prima parte fino a Parazzuolo,
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….abbiamo affrontato insieme le due salite del Bocco (fino al Ghiffi poco più su) e della Forcella: entrambe molto lunghe ma con pendenze poco impegnative, di solito invogliano a spingere sui pedali.
Ecco, la chiave del giro è stata l’andatura tranquilla e senza strappi, che ha ripagato quando poi ho affrontato il Passo del Chiodo, 11 km impegnativi che sono stati la prima vera sfida di giornata, considerando gli oltre 100 km e 2000 m di dislivello già accumulati. La fatica è stata ampiamente ripagata dal fatto di ritrovarmi da solo sulla strada della Foresta del Penna, col rumore del forte vento tra gli alberi come unica colonna sonora.
Piccolo sforzo per raggiungere anche il Passo del Tomarlo, e poi mi sono goduto la tanta discesa fino a Cicagna (le brevi salite tra Rezzoaglio e il Passo della Scoglina non sono state un problema). Qui mi attendeva la sfida che temevo di più: il Passo della Crocetta, con la sua pendenza che non scende praticamente mai sotto l’8%, sempre impegnativo, a maggior ragione dopo oltre 10 ore e 160 km. Ma ormai ero letteralmente a un passo dal traguardo, lentamente sono arrivato in cima, foto di rito sotto al cartello dove spicca anche lo stemma della Geo Davidson, e a quel punto tutta discesa fino al Castello di Rapallo.
Soddisfatto per aver completato un giro difficile per distanza, dislivello e durata, e che vale la pena di provare: gran parte del tragitto si snoda tra bellissimi paesaggi su strade poco o nulla trafficate.
Appuntamento al 2024 (forse…) per il brevetto Oro Reverse.

Qui sotto Raffaele in tutta la sua bellezza durante il “viaggio”