Cade oggi la triste ricorrenza, Wouter Weylandt 11 anni fa, durante la percorrenza della tappa del Giro d’Italia, perse la vita nella discesa del Bocco all’altezza di Isola di Borgonovo.
Se qualcuno di voi non conosce la storia del ragazzo, può leggere questo articolo che postammo qualche tempo fa.
Un ricordo da parte di tutta la Geo Davidson ed un pensiero per la famiglia che porta con sé questo triste fardello.
Purtroppo quest’anno non siamo riusciti ad andare come team sul luogo dell’evento, come tante volte fatto in passato, ma siamo sicuri che chiunque passerà dal suo monumento troverà un momento da dedicargli.
La Geo Davidson Rapallo 2019 è lieta di invitare i propri soci, le famiglie, i simpatizzanti e gli amici al pranzo sociale che si svolgerà alle Casermette del Penna il prossimo 28 Maggio alle ore 12.30.
Ciascuno potrà raggiungere il luogo dell’incontro con propri mezzi, oppure unirsi al gruppo di ciclisti che saliranno con partenza da Rapallo alle ore 7.30 della mattina stessa.
Vi preghiamo anticipatamente con cortesia, se interessati, di prenotare il prima possibile per consentire l’organizzazione del locale stesso e poterci preservare i posti necessari (è comunque un fine settimana ed hanno parecchie visite).
Mercoledì, 22 Settembre, si è finalmente concluso l’iter per il posizionamento del nuovo cartello di Passo.
Alle ore 12:00 sono arrivati diversi ciclisti della zona che, insieme al Consigliere Regionale Cianci, al Sindaco di Coreglia Noce hanno presenziato alla cerimonia.
Inutile dire che la focaccia ed il vino portati sul passo dalla Geo Davidson hanno ben contribuito a condire una già bellissima giornata dal punto di vista meteo.
Il Presidente Eugenio Melis ha ricevuto i complimenti dei rappresentanti politici, degli sportivi e da oggi il cartello farà bella mostra sul Passo, un grazie di cuore a tutti gli intervenuti.
Mercoledì 22 Settembre alle ore 12.00, presso il Passo della Crocetta, verrà inaugurato il nuovo cartello che andrà ad identificare con la dovuta rilevanza, il Passo della Crocetta stesso.
Tale cartello, fortemente voluto dalla nostra società e dalle rappresentanze politiche dei Comuni di Rapallo e Coreglia, coordinate dal Consigliere Regionale Domenico Cianci, ha preso spunto dal Brevetto della Crocetta come volano per far conoscere il territorio che viene percorso per l’ottenimento del diploma.
Sul cartello appariranno quindi, oltre ai loghi dei due Comuni ed ai dati distintivi del Passo, anche il logo della Geo Davidson ed un QrCode che porterà direttamente, se inquadrato, a visualizzare sul proprio cellulare la pagina con la descrizione del Brevetto e gli atleti che già lo hanno completato.
Speriamo che tutto ciò sia un incentivo per altre realtà della nostre bellissime zone, a cercare di spingere dal punto di vista ciclistico i relativi territori.
Siete quindi tutti invitati, in bicicletta, in auto, scooter o quant’altro, a questo per tutti noi importante evento! Grazie a chi vorrà esserci!
Questa mattina si è svolto il sopralluogo presso il Passo della Crocetta per il posizionamento di un cartello che, al pari di tanti altri posti sui passi, identifichi in maniera univoca il passo e riporti, la quota ed i loghi dei comuni cui fa da confine, Rapallo e Coreglia.
Erano presenti, oltra al ns. rappresentante Emanuele Bafico, anche il Sindaco di Coreglia Ermano Noce, ed il Consigliere Regionale Domenico Cianci.
Scrive Carlo Queirolo: “Per gli amanti della bicicletta. Bella iniziativa che parte da Rapallo, per estendersi al comune di Coreglia . Stamane ci siamo ritrovati di buon mattino per verificare il posizionamento della cartellonistica, al passo della Crocetta. Il cartello sarà sistemato prossimamente al posto del tabellone della cartina della Fontanabuona, sistemato a suo tempo dalla comunità montana, ormai andato distrutto. Coreglia ligure tra i sentieri ed adesso il circuito ciclistico della Crocetta, ha il suo territorio sempre più valorizzato dai residenti e dai turisti che abitano o soggiornano in questa parte di Tigullio occidentale.“
Emanuele Bafico aggiunge: “Prendo spunto per questo scritto da un commento di un conoscente, il quale riferendosi all’iniziativa dell’apposizione del pannello sulla Crocetta,mi ha detto (in termini dialettali) : “ tanto sciato per un cartello “…Visto che siamo in ambito ciclistico, qualsiasi percorso inizia , ovviamente, con la prima pedalata e soprattutto se il percorso prevede alcune salite, dietro quella prima pedalata c’è una preparazione che non è una cosa superficiale e di scarso rilievo, quel pannello è una sorta di primo colpo di pedale.Il cicloturismo in Germania è un movimento che determina un indotto di circa 8 mld di euro, in Italia neanche la metà, ma scherziamo ? La Liguria è la regione con il maggior numero di valichi ciclabili asfaltati, è un patrimonio strutturale di primissimo livello, le strade ,oltre che vie di comunicazione, sono per il ciclismo quello che per altri sport sono le palestre, i campi o le piste, solo che la loro molteplicità determina proprio una varietà, numericamente e spesso qualitativamente, elevata e qui si pone la Liguria, con il non indifferente vantaggio di poter praticare l’attività durante l’intero anno. La Geo Davidson, nella sua più recente istituzione, ha guardato non solo l’aspetto sportivo, ma anche quello socio-economico dell’iniziativa, con un occhio di riguardo proprio per il territorio; i brevetti predisposti ( Levante Ligure e Brevetto della Crocetta ) si inseriscono in questo contesto : attività sportiva (non agonistica , ma sicuramente impegnativa) , valorizzazione delle zone attraversate, coinvolgimento di attività produttive. Un pannello su un valico diventa un simbolo della fatica , del raggiungimento di una meta; la fotografia sotto il pannello sarà immancabile e quella foto avrà un suo percorso promozionale e magari così come sono stati apposti, meritoriamente , i cartelli ascensionali sulla strada per Montallegro, un giorno li vedremo sui quattro versanti della Crocetta e i pannelli sui valichi saranno compresi come strumento semplice e diretto di promozione turistica .”
Si è svolta Domenica 4 Luglio la famosa Maratona delle Dolomiti, forse la più bella fra le Gran Fondo Italiane; non quella con maggiori partecipanti, dato che la Nove Colli porta sulle strade molti più ciclisti (grazie alla logistica che favorisce tale numerazione), ma di sicuro quella con più aspiranti, richieste e panorami meravigliosi.
Fino all’ultimo sono rimasti in forse a causa dell’emeregenza Covid, poi a ranghi leggermente ridotti sono riusciti, grazie alla proverbiale organizzazione, a tenere in piedi alla grande il tutto.
I passi affrontati sono in gran parte quelli che hanno fatto la soria del ciclismo e sono ben conosciuti agli appassionati, a parte il meno conosciuto Campolongo che comunque si affronta per ben due volte, vengono poi scalati Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola, tanti “over 2.000” ben stampati nei sogni dei ciclisti.
Ma non vogliamo parlare della manifestazione in senso ampio, già in tanti altri siti questo viene affrontato, vogliamo parlare dei nostri 4 atleti che vi hanno preso parte. In una similitudine storica con l’antica Francia, ci piace considerarli i nostri Moschettieri. Sì, anche il numero ci aiuta ed i loro stessi caratteri ben si sposano con quelli dei protagonisti del libro di Alexandre Dumas.
Precisiamo che i loro tempi di percorrenza poco ci importano, già il solo partecipare ad una manifestazione del genere portandola a compimento, rappresenta il traguardo cui aspirino tanti di noi nella propria “carriera” di amatore, è sempre bello…
Se ne parla da tanto di questo piccolo progetto fra i ciclisti amatori della zona, sulla scia della nascita del fratello maggiore il Brevetto Levante Ligure, ha preso finalmente corpo a livello documentale anche il Brevetto della Crocetta.
Si tratta chiaramente di una sfida estrema, concentrare in così pochi km tanto dislivello non è da tutti, ma sappiamo bene che le sfide per i ciclisti sono fatte per essere affrontate ed i propri limiti superati.
Proprio nei giorni scorsi il ns. atleta Denis Milani ha affrontato, portato a termine il percorso ed ha scritto per noi un bel resoconto della giornata, che vi esortiamo a leggere cliccando sull’allegato PDF qui di seguito
“….Ben presto lascio alle mie spalle la città di Rapallo, che se pur ancor quieta a questa buon’ora, tiene con sé tutti i rumori ed il traffico di una piccola cittadina al risveglio. In pochi istanti le ruote attraversano una zona periferica, lasciando posto al più rilassante scorrere del torrente San Francesco che defluendo dal monte che mi ritroverò a scalare, proseguirà la sua corsa al mare. Oltrepassati i due imponenti piloni autostradali lascio definitivamente Rapallo per proseguire subito in salita alla volta di San Maurizio dei Monti, medesima strada che porta al Santuario di Montallegro, meta di pellegrinaggio sia di fede che di forchetta, data la presenza di diversi ristoranti vicini al Santuario. Lo stesso versante che sto scalando, è prova della cicloscalata…”
Con le giornate che hanno regalato finalmente un po’ di bel tempo e la morsa della pandemia che sta iniziando finalmente a calare, sono anche ripartiti i ciclisti sulle strade del Brevetto Levante Ligure!
Bruno ed Andrea lungo il percorso
Proprio ieri sono stati rilasciati i primi due Brevetti Argento 2021 ad Andrea Lanza e Bruno Manca, due amici dell’A.S.D. Molassana che, non contenti delle difficoltà offerte da una delle 6 possibilità di Brevetto, sono addirittura partiti da casa (Genova) in bici ! Da oggi potrete vederli presenti nella lista brevetti.
Cosa state aspettando Voi a percorrere quelle meravigliose salite? Vi aspettiamo!
Quest’oggi, sulla discesa del passo del Bocco, presso la Stele dedicata a Wouter Weylandt, si sono ritrovati tanti ciclisti amatori per partecipare alla cerimonia in ricordo del ciclista belga, organizzata dalla Geo Davidson 2019.
E’ stato deposto un omaggio floreale e pronunciato un discorso in sua memoria che ha contribuito all’emozione del minuto di silenzio. Qui sotto il testo dello stesso:
Sono stati tanti i ciclisti sul posto ed oltre alla dirigenza Geo Davidson era presente l’emittente locale Entella TV che ha realizzato un bel servizio, potete vederlo qui sotto